05/01/2005

Ombre dal Cosmo

The image “http://digilander.libero.it/sculptus/blogh/bani-ombredalcosmo.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.Iconografia dell'immaginario, da Clark Ashton Smith a H.P. Lovecraft

Mostra antologica di Alessandro Bani

Il luogo: Circolo Il Castello del Vescovo, Castello di Arceto, P.zza Castello n. 6, Arceto (Reggio Emilia).
Organizzazione: Rivista Yorick e Circolo Il Castello del Vescovo
Curatore della mostra: Massimo Tassi.
Durata: dall'8/1/2005 al 6/2/2005.
Inaugurazione: sabato 8 gennaio, ore 17.
Orari d'apertura: dal venerdì alla domenica, dalle ore 20 alle 24. Altri giorni/orari su appuntamento.
Per informazioni: tel. 0522-991042/368-7222883.


Continua presso il medievale castello di Arceto la rassegna dedicata all'indagine sui punti di contatto fra arte e letteratura organizzata dalla rivista Yorick e dal circolo Il Castello del Vescovo.
Il nuovo appuntamento è previsto per sabato 8 gennaio alle ore 17 con l'inaugurazione della mostra "Ombre dal cosmo" dell'artista novarese Alessandro Bani.
Le opere esposte, testimonianza di un percorso trentennale, intendono soffermarsi sulle simbologie espresse dalla narrativa e dalla poesia in merito al tema del rapporto fra uomo e universo. E' in quest'ottica che Alessandro Bani, al cui attivo figurano collaborazioni con Mondadori, si sofferma sulla produzione letteraria fra Ottocento e Novecento, dando immagine ai testi di autori come Lovecraft, Leopardi e Howard, profondamente differenti fra loro ma accomunati nel porre i propri protagonisti e nell'orientare la propria summa di pensiero verso una visione "atomistica", che rimanda alle ricerche filosofiche dei pensatori dell'antica Grecia.
Per l'occasione, che vedrà la presenza di Pietro Guarriello, uno fra i maggiori esperti italiani della narrativa popolare americana, è previsto un momento di reading di poesie.
La mostra, che intende inoltre trovare ardite connessioni fra l'opera grafica di Bani e il fascino severo del castello, si protrarrà sino al 6 febbraio, con apertura dal venerdì alla domenica dalle ore 20 alle 24. Per informazioni: tel. 0522-991042.

di blogh at 15:42:46 Commenta:

17/12/2004

Anche l'Uomo Ragno beve Lambrusco


L’Uomo Ragno, Diabolik, l’Uomo Tigre e tanti altri personaggi dei fumetti da sabato prossimo correranno fra le vie e balzeranno sui tetti di Cavriago, dando dimostrazione dei loro incredibili poteri o sfrecciando a bordo di una rombante Jaguar.
Sono fantasie a nuvole e strisce che ci concretizzano con la mostra del 29enne Giuseppe Camucoli, disegnatore cavriaghese, che con “Giuseppe Camuncoli.Disegni, quadri, fumetti” (Sala esposizioni comunale, dal 18 dicembre al 16 gennaio 2005) propone l’itinerario artistico maturato nel contesto professionistico dal 1997 ad oggi.

“Si tratta di un’antologica, che vuole raccontare la mia esperienza nel mondo del grande fumetto ma anche evidenziare come questo ambiente possa accogliere giovani dotati di volontà, talento e costanza”, chiarisce lo stesso illustratore mentre nel suo studio si sta dedicando alle matite di Intimates.

E la storia di Giuseppe Camuncoli ha il sapore dell’incredibile, ma del resto, nel mondo, quello dei ballons, l’impossibile è di casa. Dopo le prime esperienze giovanili con Arena e Yorick, infatti, approfitta di una vacanza negli Stati Uniti per visitare alcune fiere del fumetto, fra cui quella di San Diego, e incontrare, illustrazioni sottobraccio, vari editori specializzati. I contatti allacciati si rivelano proficui e dopo qualche tempo giungono le prime pubblicazioni professionali negli Stati Uniti con la Vertigo: Hellblazer e Swamp Thing.
Per il giovane Camuncoli è una soddisfazione insperata, ma il grande colpo è dietro l’angolo: ecco bussare alla sua porta Peter Parker, meglio conosciuto come l’Uomo Ragno.

“In pratica ho realizzato sia le matite che le chine per un albo della serie parallela dell’Uomo Ragno della Marvel intitolata Tangled Web. E’ stato incredibile: una mia storia in tutte le edicole degli Stati Uniti proprio nel momento in cui usciva nei cinema il primo film dedicato al celebre supereroe”,ricorda l’illustratore cavriaghese. “Probabilmente mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto, in un frangente in cui il fumetto americano andava rinnovandosi lanciando un segnale di rinascita dopo anni di difficoltà”.

Già, proprio così. Il mondo del fumetto, in Italia come all’estero, vive un’esistenza intensa e pericolosa, proprio come i suoi stessi eroi, fatta di alti e bassi, di periodi esaltanti e di concenti delusioni. “Questo è un buon momento per gli eroi di carta”, chiarisce il disegnatore, “soprattutto per il fatto che l’uscita di molti film con protagonisti i supereoi hanno portato un rinnovato interesse del grande pubblico verso il fumetto e anche un ricambio generazionale di lettori. Sull’onda dell’entusiasmo aumentano le commissioni di lavoro ed è possibile recuperare personaggi che erano passati in secondo piano e sperimentare nuove serie”.

Nei prossimi mesi, di vignetta in vignetta, Giuseppe Camuncoli, icona del motto “uno su mille ce la fa”, sarà nuovamente nelle edicole americane con gli albi di Intimates, ovvero le storie di un gruppo di adolescenti che in una scuola speciale impara ad utilizzare i superpoteri di cui sono dotati con l’aiuto di un tutor ex superoe. Sarà poi la volta di una collana a colori con protagonista
Batman, che uscirà in vari paesi europei e che avrà le illustrazioni di Camuncoli, Jim Lee e molti altri nomi di spicco.

Ma torniamo alla mostra, che si inaugurerà sabato alle ore 16. Gli appassionati potranno scorrere tavole originali di Bonorest, serie ambientata in una New York su cui aleggia un’imminente catastrofe, Hellblazer, da cui il prossimo anno sarà tratto un film intitolato Constantine interpretato
da Reeves, Swamp Thing, ovvero il confronto fra specie animale e specie vegetale con tema il futuro della terra, Bangkok, le peripezie di un gruppo di turisti che in Asia vengono coinvolti in un losco affare, per arrivare alle copertine dell’Uomo Tigre, alla storia speciale dell’Uomo Ragno e al tributo a Diabolik ambientato a Napoli.

Sì, decisamente gli eroi del grande fumetto sono sbarcati in terra reggiana. E paiono apprezzare tortelli, lambrusco e cappelletti, tanto da fare un pensierino a stabilirsi fra le nebbie padane. L’Uomo Ragno non potrà lanciarsi dal grattacieli di New York, ma potrà pur sempre contare su qualche campanile per le sue evoluzioni da eroe mascherato...

di blogh at 21:25:07 Commenta:

17/12/2004

A tutto fumetto!


Da sabato 18, alle ore 16, presso la Sala Esposizione del comune di Cavriago (Reggio Emilia) verrà inaugurata la mostra con tavole originali del disegnatore Giuseppe Camuncoli.
29enne, Camuncoli è cresciuto nella prima metà degli anni Novanta sulle pagine di Yorick, la "piccola Weird tales italiana" , per poi approdare al grande fumetto nel 1997.
Ha collaborato con Marvel Usa, Vertigo, Dc Comics, Marvel Italia, Salda Press, ecc., realizzando albi speciali o fuori-serie per Spider Man-Tangled Web, Bonorest, Bat Girl, Swamp Thing, Diabolik, X-Men, Uomo Tigre, ecc.
Attualmente è nelle edicole Usa con la nuova serie The Intimates, mentre nei prossimi mesi sarà anche nelle edicole italiane con la collana per l'Europa di Batman.
La mostra si protrarrà sino al 18/1/2005.

di blogh at 21:18:53 Commenta:

11/12/2004

IL GRANDE CINEMA FANTASY

L'heroic fantasy dai primordi a Conan fino al Signore degli anelli

di

ROBERTO CHIAVINI
GIAN FILIPPO PIZZO
MICHELE TETRO


Nei primi anni Ottanta, con film come Conan il barbaro ed Excalibur, nasce un nuovo genere cinematografico, l'heroic fantasy, che con alterni momenti prosegue fino ai nostri giorni, quando giunge al suo culmine grazie al ciclo dedicato a Harry Potter e soprattutto alla trilogia de Il Signore degli Anelli. La "fantasia eroica" inserisce elementi propriamente fantastici, primo fra tutti
l'uso delle arti magiche, nei classici film d'avventura, soprattutto quelli di viaggio. O, viceversa, racconta di storie epiche che si svolgono in mondi fantastici, già teatro di fiabe e miti.

Ma siamo sicuri che l'heroic fantasy sia nata negli anni Ottanta del Ventesimo secolo? Andando a ritroso nel tempo, scopriamo numerosissime pellicole che appartengono appieno a questo genere, anche se classificate in maniera diversa, come film storici, mitologici, a volte fantascientifici, esotici, avventurosi o semplicemente fantastici. Abbiamo così Il ladro di Bagdad e tutti i film
ispirati alle Mille e una notte, Ercole al centro della Terra e vari altri peplum, Gli argonauti e numerosi film mitologici, La dea delle città perduta e diverse avventure esotiche, Un Americano alla corte di Re Artù e altre pellicole in costume, persino cartoni animati come La spada nella roccia, risalendo fino ai tempi del muto con Atlantide e I Nibelunghi.
E, naturalmente, il dopo Conan, con opere quali Legend, Dragonheart, Labyrinth,
La storia infinita, Willow, La tigre e il dragone, Il regno del fuoco.
Un viaggio tra maghi e guerrieri, prodigi e stregonerie, eroi senza paura ed epiche avventure nei fantastici mondi dell'immaginario cinematografico.



SOMMARIO:

Dopo di me il diluvio di Giuseppe Lippi
INTRODUZIONE
SPADE, MAGIE E MONDI IMMAGINARI
Mondi fantastici
(di Roberto Chiavini-Gian Filippo Pizzo)
Il barbaro di Milius: Conan
(di Michele Tetro)
I cloni di Conan
(di Roberto Chiavini)
Eroi del mito
(di Michele Tetro)
Gli eroi venuti dal freddo
(di Gian Filippo Pizzo)
Quella fantastica tavola rotonda
(di Gian Filippo Pizzo)
Medioevo Fantasy
(Gian Filippo Pizzo)
Mille e una fantasy
(di Roberto Chiavini e Gian Filippo Pizzo)
Il fantastico dagli occhi a mandorla
(di Michele Tetro)
Il Signore degli anelli e il ritorno della fantasy letteraria
(di Gian Filippo Pizzo)
FILM RAPPRESENTATIVI
(di Tetro, Chiavini, Pizzo, Lazzeretti, Somigli)
DALL'ITALIA AD OLTRE IL CONFINE
Barbari all'italiana
(di Michele Tetro)
Per i ragazzi
(di Gian Filippo Pizzo)
Cinema d'animazione
(di Gian Filippo Pizzo)
L'umorismo
(di Roberto Chiavini)
Linea di confine: fantasy e Co.
(di Roberto Chiavini)
IL MONDO DELLA FANTASY
Dalla penna alla... spada e magia. la letteratura
(di Gian Filippo Pizzo)
La musica: dalle colonne sonore al metal rock
(di Andrea Lazzeretti)
Barbari e maghi a quattro colori: il fumetto
(di Luca Somigli)
Fantavventura a 21 pollici: la televisione
(di Roberto Chiavini)
Ludus in fabula: il gioco
(di Roberto Chiavini)
ELENCO FILM CITATI
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Gremese Editore
Roma 2004
pp. 192- 384 ill. b/n- euro 25

www.gremese.com

09/12/2004

Presentazione de "Il grande cinema fantasy"

Esce in libreria "Il grande cinema fantasy" di Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro, con un'introduzione di Giuseppe Lippi. Edito da Gremese, 192 pagg., 25 euro.
Domenica 12 dicembre i tre autori, insieme ad Andrea Lazzeretti e Luca Somigli, presenteranno il volume alla libreria Stratagemma in via dei Servi 15r a Firenze, a partire dalle ore 18.

di blogh at 17:20:00 Commenta:

01/12/2004

Edito "La valle della fiamma" di Kuttner

Perseo Libri propone un romanzo science-fantasy di Henry Kuttner ancora inedito in Italia: "La valle della fiamma" ovvero "The Valley of Flame" , pubblicato nel marzo 1946 su "Startling Stories" sotto lo pseudonimo di Keith Hammond, probabilmente scritto con la moglie C.L.Moore.
Il tema è quello "alla Merritt" della civiltà perduta.

Dati su
www.perseolibri.it/bib-19.html
News su www.corriere.fantascienza.com/notizie/5292

29/11/2004

The Miskatonic Acid Test

Siamo nel 1969 e un gruppo di studenti della Miskatonic University decide di emulare le esperienze psichedeliche dei coetanei sulla West Coast, organizzando un proprio 'happening' ove sperimentare stati di alterazione di coscienza tramite una combinazione di musiche e
atmosfera col non troppo legale ausilio di LSD. Il professore che funge da loro consulente, un docente di filosofia specializzato negli 'Studi sul Male', coglierà l'occasione per un proprio e assai
più personale esperimento, basato sulla lettura di formule dal Necronomicon proprio al momento culminante degli effetti di droghe e musica. Mentre una troup studentesca sta filmando il tutto a scopo di documentazione, tra un'esibizione e l'altra di rock-band dell' "Arkham Sounds" tipico di quel periodo, entrambi gli esperimenti avranno sfortunatamente pieno successo... salvo smentire
le troppo ottimistiche ipotesi del professore circa la possibilità di controllo dei risultati dell'evocazione.

Questo il soggetto del film "The Miskatonic Acid Test" , ennesima autoproduzione statunitense di tema lovecraftiano destinata al circuito dei festival che l'American Entrophy Production sta
attualmente girando nel Maine. Con la formula del 'documentario ritrovato' nello stile della psichedelia anni '60, e dichiarando di ispirarsi più al semisconosciuto "64 Charlie Mopic" (recente film bellico girato con camera a mano come fosse un documentario sul Vietnam) che al solito e celeberrimo "Blair Witch Project", l'autore "Dark Lord Rob" definisce la sua opera come "qualcosa di simile al 'Monterey Pop' solo che, alla fine, dei mostri attaccano tutti quanti!"

Informazioni, trailer e sceneggiatura sono disponibili sulla homepage ufficiale:
http://miskatonic.americanentropy.com/

di blogh at 21:50:00 Commenta: